Leggere da subito evidenza

Leggere ai bambini fin da subito: consigli di lettura

Nonna e nipote

“Sei mesi già ho e son pronto a giocare

coi libri che tu saprai farmi sfogliare.

Tu leggimi un libro e sai che ti dico?

Un libro sarà per sempre mio amico.”

Alberto Pellai, psicoterapeuta dell’età evolutiva.

 

In questo articolo volevo darvi qualche consiglio pratico di lettura con i bambini piccolissimi a partire dai sei mesi.

Trattando questo argomento non si può non nominare il progetto Nati per Leggere che è un programma nazionale di promozione della lettura rivolto alle famiglie con bambini in età prescolare promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino Onlus.

Come possiamo leggere su Una guida per genitori e futuri lettori pubblicata da NpL:

Il programma è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 800 progetti locali che coinvolgono più di 2000 comuni italiani.

I progetti locali sono promossi da bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato.

Dal 1999, Nati per Leggere ha l’obbiettivo di promuovere la lettura in famiglia fin dalla nascita.

La guida contiene inoltre una selezione di 132 libri, destinati ai più piccoli, fra quelli pubblicati fra il 2015 e il 2017, raggruppati per genere letterario o tipologia.

Se volete maggiori informazioni sulle attività di NpL nella vostra città o sapere come acquistare la guida potete andare al link www.natiperleggere.it.

Il progetto Nati per Leggere indica il sesto mese come un buon momento per un primo approccio con l’oggetto libro.

Una cosa che ci tengo a sottolineare è che in questo momento il bambino non ha bisogno di tanti libri ma la cosa importante è la qualità delle proposte che gli sottoponiamo. Un libro di qualità ha spesso un costo leggermente maggiore ma vale la pena prediligere questo requisito rispetto la quantità.

Inoltre anche le città più piccole si stanno attrezzando con magnifiche biblioteche dotate di un reparto dedicato apposta ai bambini, allestito con tappetoni e zone morbide e confortevoli.

Come iniziare le lettura con i bambini e che caratteristiche devono avere questi libri?

Per prima cosa mettiamo i libri in posizioni che per il bambino siano sempre raggiungibili, possiamo metterli in delle ceste per terra o sparsi sul pavimento.

I libri devono essere di formato quadrato, con le punte arrotondate, di materiale atossico, di dimensioni facilmente maneggiabili dal bambino e di poche pagine.

Le illustrazioni devono rappresentare volti e figure umane o oggetti che appartengono al mondo conosciuto del bambino, con uno stile semplice e realistico.

Facciamo le facce copertinaFacciamo le facce internoFacciamo le facce edito da Gribaudo, 2011 è uno dei primi libri che ho proposto a Ginevra.

L’ho conosciuto nella sala d’attesa del pediatra durante una delle visite di controllo periodico.

Le doppie pagine presentano sulla destra una foto del bambino con una specifica espressione e sulla sinistra una breve frase in rima.

Nella parte finale c’è uno specchio nel quale il bambino si diverte a guardarsi. Quando Ginevra ha cominciato a dire le prime parole si divertiva molto a completare le frasi in rima che ormai sapeva a memoria.

La casa editrice Bohem Press Italia nata nel 2001 a partire dalla casa madre svizzera la Bohem Press di Zurigo propone da poco due collane che racchiudono tutta l’attenzione al mondo del bambino: i bohemini-mini e i bohemini-maxi.

Ci laviamo copertina

Ci laviamo internoLa collana bohemini-mini contiene al momento quattro titoli Buongiorno sole, Buonanotte luna, Mangiamo!, Ci laviamo! curati da Paloma Canonica.

In Ci laviamo! uscito nel 2017 abbiamo semplici immagini dai colori vivaci di animali che si lavano, affiancate da una breve frase che descrive l’azione.

La doppia pagina finale rappresenta il papà che lava il suo bambino circondato da tutti gli oggetti di uso comune che possiamo nominare.

La palla di Max copertina

La palla di Max interno

I bohemini-maxi invece attualmente includono i titoli: Il carretto di Max, Il bagnetto di Max, Il vasino di Max e La palla di Max curati da Barbro Lindgren ed Eva Eriksson. Sono dedicati ai bambini a partire dai due anni.

Max è un simpatico bambino biondo che diventa il protagonista di brevi storie.

A differenza della collana precedente rivolta ai piccolissimi, stavolta le frasi sono accompagnate da immagini ad acquerello un po’ più ricche.

Il testo si basa sulla ripetizione che dà sicurezza al bambino e cattura la sua attenzione. Nella prima e nell’ultima doppia pagina sono rappresentati tutti insieme gli elementi che Max incontra nelle sue piccole avventure.

Lindo porcello copertinaLindo porcello internoAnche i libri scritti e illustrati da Eric Battut per la collana i Bohemini sono ideali per il primo approccio con il libro.

I titoli della serie sono Pino uccellino, Balena Serena, Ugo Canguro, Cocco Ranocchio, Lupo Baldo e Lindo Porcello.

Quest’ultimo ha vinto nel 2010 il Premio nazionale Nati per Leggere nella categoria “Libro in cantiere.”

Lindo è un porcellino rosa con il codino arricciato che si diverte a mangiare la torta, disegnare, fare un castello di sabbia, andare con la bici nel fango e alla fine è “tutto sporco tutto inzaccherato.” E allora fa un bel bagno ed è di nuovo pulito e profumato.

Il testo è in rima e ricco di onomatopee che stimolano il bambino nel linguaggio.

A tutti buonanotte copertinaA tutti buonanotte interno

Io ho un debole personale per i disegni di Komako Sakai, artista giapponese che ha ricevuto il Japan Picture Book Award e il Premio Nati per Leggere con Akiko e il palloncino. Per i piccolissimi sono usciti due libri editi da Babalibri: Aspettami! illustrato da Komako Sakai e scritto da Hatsue Nakawasaki e A tutti, buonanotte…illustrato sempre da Komako Sakai e scritto da Chihiro Ishizu, uscito nel 2018.

In quest’ultimo viene inizialmente esposta, con una breve frase che utilizza anche onomatopee, un’azione ad esempio di due gattini:

Miao…miao…fanno i gattini.

Nella pagina successiva i due gattini vanno a dormire:

Poi si raggomitolano vicini. Buonanotte, gattini!

Lo stesso schema si ripete con una farfalla, delle mele e un trenino.

In ultimo è la piccola Haruko che prende il suo orsetto e si addormenta “Buonanotte, Haruko!”.

Le immagini sono delicate e dolcissime, stavolta con i colori tenui ma sempre realistiche in modo che il bambino possa riconoscerle facendo riferimento al mondo a lui noto fino a quel momento.

Questi sono alcuni dei titoli e delle collane particolarmente significative per i bambini piccolissimi perchè ben si vede che al centro del progetto libro viene messo il bambino, con la sua curiosità, le sue esigenze e rispettando la sua sensibilità.

E adesso non resta che iniziare, seguendo se avete piacere alcuni di questi consigli e ricordandovi di rallentare e osservare i gusti personali del vostro bambino. Perchè leggere insieme è per prima cosa un tempo lento di condivisione.

 

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