Dopo la pioggia evidenza

Dopo la pioggia: l’amicizia e il rispetto delle differenze

Dopo la pioggia quadrato

Vacanza: immaginazione vs realtà.

Finalmente arriva quel periodo dell’anno in cui le bambine non hanno orari precisi da rispettare, e cioè le tanto agognate vacanze estive. Sono le dieci di mattina e Ginevra e Beatrice stanno ancora dormendo. Si alzano con calma e un enorme sorriso stampato in faccia. Andiamo al parco e iniziano a giocare insieme condividendo i giochi e aiutandosi l’un l’altra.

“Mamma! Mamma! Sveglia! Ho fame!” – urla Beatrice mentre mi sveglia saltando sul letto alle sei di mattina.

Mi accorgo così che era tutto un sogno. Siamo in estate e ci sono effettivamente le vacanze ma svanisce subito la speranza di poter dormire più a lungo e soprattutto di vederle condividere i momenti di gioco senza un litigio quasi continuo. Le mie bimbe hanno due anni di differenza e, oltre a essere una bionda e una con i capelli scuri, hanno anche due caratteri molto diversi. Crescere insieme diventa quindi un’importante opportunità per imparare ad accettare l’altra e per trovare dei punti d’incontro e dei compromessi. Questa capacità, che matura grazie al confronto e al dialogo, viene poi riversata nel rapporto di amicizia con le compagne di scuola.

Scrive la psicologa Francesca Rifiuti nell’opuscolo allegato al libro che sto per presentarvi: “Nell’instaurarsi delle prime relazioni di amicizia, è fondamentale imparare a rispettare le differenze. Oggi più che mai, il mondo frequentato dai bambini è popolato da persone che provengono da luoghi e ambienti diversi ed è sempre più complesso entrare in contatto con l’altro, comprendersi a vicenda e convivere in armonia. […] Stando con gli amici, anche fuori da scuola, i bambini imparano a giocare in modo collaborativo e cooperativo, costruendo capacità via via più evolute.”

Dopo la pioggia è un albo illustrato scritto da Francesca Rifiuti, Francesco Orietti, con le illustrazioni di Martina Andonova, edito nella collana Le tartarughe marine dal Gruppo Editoriale Tresei.

NELL’ALBERO CAVO IN MEZZO AL BOSCO, VIVEVANO IL PICCHIO E LA CIVETTA.

AL PRIMO PIANO, IL PICCHIO ERA SEMPRE IN VENA DI FAR LAVORI. […]

AL PIANO DI SOPRA, NON PASSAVA NOTTE SENZA CHE LA CIVETTA SI METTESSE A FAR FESTA.

Il picchio e la civetta vivono nello stesso albero, ma mentre il primo lavora di giorno, la civetta fa festa tutta la notte.

Civetta e picchio litigano

Infastiditi dalle diverse abitudini di vita, i due uccelli non fanno altro che litigare senza trovare un accordo per vivere in maniera pacifica.

Nel frattempo arriva la primavera e un altro animale del bosco si risveglia dal suo letargo: il ghiro, un vero esperto del sonno. Il saggio dottor ghiro, incuriosito da tanta confusione, va subito a vedere da dove proviene il rumore e decide di intervenire.

IL GHIRO SI AGGIUSTÒ GLI OCCHIALI SUL NASO E DISSE:

– MA NON VI CONOSCETE POTRESTE DIVENTARE AMICI…

– IMPOSSIBILE! – GRIDARONO IN CORO I DUE. –

SIAMO TROPPO DIVERSI!

Il signor ghiro ricorda ai due uccelli che a volte la diversità può diventare una fortuna e li invita a recarsi da lui la sera per proporgli una soluzione. Riuscirà il saggio ghiro nel suo intento? Dovrete scoprirlo leggendo il libro. 😉 Ma intanto vi anticipo che come dopo la pioggia spesso compare l’arcobaleno, anche dopo diverse litigate ci si può riscoprire amici.

Foto arcobaleno

E mentre scrivo questo articolo, per una strana coincidenza, ecco che in cielo appare davvero l’arcobaleno.

Le immagini del libro sono caratterizzate da colori sfumati, con una prevalenza di quelle tinte che più facilmente possiamo incontrare in una passeggiata nella natura come il verde, il marrone e l’azzurro del cielo. Le espressioni degli animali sono rappresentate con particolare attenzione, in modo da permettere al giovane lettore di interpretare in maniera immediata gli stati d’animo.

Il testo, in stampatello maiuscolo, è arricchito da dialoghi diretti e onomatopee.

Dopo la pioggia invita i bambini ad andare oltre le differenze e le prime impressioni, perché forse proprio in quel bimbo che all’inizio sembra un po’ strano, può nascondersi un amico speciale. Un libro adatto ai bambini a partire dai tre anni e a quelli che iniziano a leggere in autonomia.

Buona lettura!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...