Protagonisti delle storie vanno a scuola evidenza

Dory, Cane Puzzone, Buddy e Spillo, Nocedicocco, Isadora Moon: i protagonisti delle nostre storie preferite vanno a scuola

Amici storie preferite scuola

Ormai è davvero iniziato il conto alla rovescia… -3, -2, -1… Driiin, driiin! La campanella torna a suonare per indicare l’inizio delle lezioni. Zaino in spalla, grembiuli stirati… Fermi tutti! Il grembiule! Non l’ho stirato. In effetti però non lo stiro mai, ma vi assicuro che è presentabile comunque. Allora… zaino in spalla, grembiuli presentabili, pennarelli etichettati con nome. Alt! Non ho ancora messo le etichette sui pennarelli, e non ci sono scuse per evitare questo compito perché ovviamente in classe ci sono 22 bambini con gli stessi pennarelli rossi, blu, verdi… E va bene, mi sa che non sono ancora prontissima per questo inizio scuola. Intanto vediamo come hanno iniziato la scuola i personaggi delle nostre storie preferite.

Dory Fantasmagorica è la protagonista di quattro libri (è in arrivo il quinto!) scritti da Abby Hanlon e pubblicati in Italia da Terre di Mezzo Editore (traduzione di Sara Ragusa). Lo confesso… Dory è un personaggio che davvero adoriamo.

Dory – che tutti chiamano Birba – è una bambina di sei anni con una grande fantasia. Vive con la mamma, il papà, il fratello Luca e la sorella Viola. Luca e Viola non vogliono mai giocare con lei perché la considerano una bambina piccola e lei fa di tutto per attirare l’attenzione. Accanto al mondo reale, c’è il mondo immaginario di Dory, popolato da tanti mostri “buoni”, come la sua amica Mary, dalla fata madrina signor Bocconcino e dalla terribile signora Arraffagracchi.

Nel secondo libro Dory Fantasmagorica trova un’amica (per davvero) Dory si trova alle prese con l’inizio della scuola. Questa volta la sua amica immaginaria Mary non può andare con lei. Dory è un po’ spaventata e chiede aiuto alla fata madrina.

“Ho paura della scuola” gli dico. “Non voglio andarci. Aiutami. Cosa puoi fare? Puoi usare la tua bacchetta magica per farla scomparire?”

La scuola però non è poi così male. Dory riesce a fare amicizia con una bambina… in carne e ossa, Rosabella e vive insieme a lei un’altra avventura fantastica nel suo mondo immaginario.

In Dory Fantasmagorica. Una pecora nera a scuola (aprile 2017), la piccola protagonista deve imparare a leggere. La maestra divide la classe in coppie a seconda delle capacità di lettura e Dory vuole stare insieme alla sua amica Rosabella, che però è la più grande lettrice mai vista. A Dory vengono assegnati dei libri piuttosto noiosi ma grazie alla sua immancabile fantasia, riesce a immergersi letteralmente nella storia e si ritrova in una fattoria insieme al contadino Bocconcino, la signora Arraffagracchi e una pecora nera che la segue ovunque.

I libri di Dory sono adatti a partire dai cinque anni e si prestano molto bene anche alle prime letture autonome. Il testo è infatti accompagnato da disegni e balloon che lo completano e rendono più agevole la lettura.

Cane Puzzone va a scuola è un libro scritto da Colas Gutman, illustrato da Marc Boutavant, edito da Terre di Mezzo Editore (ottobre 2018), con la traduzione di Francesca Novajra. È il secondo di una serie di tre libri; gli altri due titoli sono Cane Puzzone (Terre di Mezzo, settembre 2018) e Cane Puzzone s’innamora (Terre di Mezzo, gennaio 2019).

Cane Puzzone è un personaggio divertente e fuori dal comune. A causa della sua ingenuità si mette sempre nei pasticci. A dir la verità Cane Puzzone è proprio tonto, vive nell’immondizia, puzza di sardine, è accompagnato dal suo fan club di mosche ma è anche molto dolce e affettuoso.

Da quando è nato, Cane Puzzone si è mangiato centocinquantasette salsicce avariate, si è bevuto tre litri e mezzo di candeggina e ha persino rischiato di morire intossicato con il veleno per topi.

E tutto perché non sa leggere le etichette dei rifiuti che trova nel suo bidone!

In Cane Puzzone va a scuola, questo simpatico e buffo protagonista viene ammesso alla Real Accademia canina per una giornata di prova. Il suo amico e compagno di bidone Spiaccigatto è pieno di aspettative. Cane Puzzone però viene maltrattato sia dai compagni che dalla maestra anche se spesso non se ne accorge neanche. L’unico cane che diventa suo amico è un cucciolo di labrador dal pelo lucido che proprio per questa amicizia viene preso di mira dagli altri. Anche in questa occasione Cane Puzzone dimostra il suo buon cuore e impara a leggere… il suo nome.

Il testo è accompagnato da immagini colorate che a volte occupano l’intera facciata e altre volte interrompono il testo stesso. Una lettura adatta dai cinque anni.

Vi avviso in anticipo così poi non potrete dirmi che non ve l’avevo detto: i vostri bimbi s’innamoreranno di Buddy e Spillo.

Buddy è un cane e Spillo è un riccio e sono i protagonisti di quattro libri scritti da Maureen Fergus, illustrati da Carey Sookocheff e pubblicati in Italia da LupoGuido, con la traduzione di Gabriella Tonoli. Buddy e Spillo sono per prima cosa due grandi amici e vivono insieme simpatiche avventure tra le mura di casa. La fantasia non manca mai, soprattutto a Spillo che trasforma il divano in un galeone dei pirati e una spazzola in una bellissima Signorina Porcospino.

In Buddy e Spillo vanno a scuola (settembre 2019) é tempo di iniziare la scuola anche per i due amici animali.

“Evviva!” disse Spillo. “Andare a scuola è il primo passo per avverare il mio sogno di diventare dentista.”

“Non credo che i ricci possano diventare dentisti, Spillo” disse Buddy.

“Con gli studi giusti, posso diventare quel che voglio” dichiarò Spillo. “Vale anche per te, Buddy.”

Per essere pronti per la scuola ci vuole per prima cosa una colazione nutriente con la pantofola di Papà, poi bisogna lavarsi il viso e lisciarsi gli aculei o le orecchie e infine raccogliere tutto l’occorrente: i giochi, la coperta puzzolente, i calzini sporchi, la carta igienica e ovviamente la merenda. Anche a scuola Buddy e Spillo esprimono tutta la loro simpatia e il loro forte legame d’amicizia. Quando l’insegnante Meredith si assenta, Spillo s’improvvisa professore e insegna a Buddy ad annusare le cose, a rincorrere la coda, a grattarsi. Buddy però è davvero già bravo in tutte queste cose, tanto da meritarsi la premiazione finale.

Il testo scritto e le illustrazioni occupano quantitativamente lo stesso spazio. Le immagini sono semplici, dai colori tenui e i contorni marcati e contribuiscono ad accrescere la simpatia verso i protagonisti. Una lettura adatta dai quattro anni.

Non ci crederete ma… anche i dinosauri andavano a scuola, o per lo meno ci va Nocedicocco.

Nocediccocco va a scuola è scritto e illustrato da Ingo Siegner, edito da Einaudi Ragazzi (2013 ), con la traduzione di Floriana Pagano.

– Nocedicocco, sveglia! Oggi è il grande giorno! – esclama Magnus una mattina.

Magnus è il papà del traghetto Nocedicocco.

– Grande ? E come mai è grande? – domanda Nocedicocco.

– Be’, perché oggi andrai a scuola, ecco perché, – risponde Magnus.

Vicino la caverna-scuola Nocedicocco vede che tra i cespugli si nasconde qualcuno: è Oscar, un piccolo drago mangione. I draghi mangioni sono molto pericolosi perché mangiano tutti gli animali. Oscar vorrebbe tanto provare ad andare a scuola ma i suoi genitori sono contrari. Dopo un’iniziale diffidenza, Nocedicocco e Oscar diventano amici. Il piccolo drago mangione inizia a frequentare di nascosto le lezioni e quando i suoi i genitori lo scoprono… Questa volta non vi svelo il finale.

Le illustrazioni colorate accompagnano il testo senza aggiungere un significato particolare. Una lettura adatta a partire dai cinque anni.

Isadora Moon è davvero unica e speciale. Sua mamma è una fata, le piace giardinaggio, nuotare nelle acque del fiume, accendere falò magici e dormire all’aperto. Suo papà è un vampiro, adora stare sveglio di notte, mangiare cibo rosso (pomodori), scrutare il cielo notturno e volare davanti la luna piena. Isadora è metà fata e metà vampira, ed è sempre insieme a Coniglietto Rosa, un peluche che la mamma ha animato con un incantesimo.

Isadora Moon. Primo giorno di scuola è scritto e illustrato da Harriet Muncaster, DeAgostini (2017), traduzione dall’inglese di Maria Roberta Cattano.

“Isadora, è arrivato il momento che tu vada a scuola” ha dichiarato papà.

Ma qual è la scuola giusta per Isadora? Quella per fate o quella per vampiri? Dopo averle provate entrambe, Isadora scopre che la scuola migliore è quella per… umani, dove ognuno può essere diverso a modo suo.

I disegni sono semplici e colorati di nero e rosa. Una lettura adatta a partire dai sette anni.

E allora… buona lettura a tutti voi e buon inizio scuola ai nostri personaggi preferiti! 😉

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