Segui il nastro rosso

La bambina dal nastro rosso: intervista all’autrice Stella Nosella

Stella Nosella foto

Antonia è una bambina che nell’inverno del 1944 ha otto anni e vive a Villastorta – vicino Portogruaro – insieme alle sue sorelle, Maria e Antonia, alla mamma, al papà, al nonno, alla nonna Desideria e alla zia Nutta. La cosa più preziosa per Antonia è il suo nastro rosso per i capelli che le è stato regalato dal padre. Un giorno, tornando a casa, la piccola Antonia scopre che il papà e il nonno sono stati deportati alla risiera di San Sabba, un campo di prigionia nazista. In casa rimangono solo donne che dovranno da quel momento portare avanti tutti i lavori, anche i più duri, e lo faranno senza mai perdere la speranza e con l’aiuto delle persone vicine.

Continua a leggere…

La bambina dal nastro rosso evidenza

La bambina dal nastro rosso: un racconto tratto da una storia vera

Un libro che in poco tempo ho letto e riletto, prima da sola e poi con le mie bambine. Una storia vera che non è solo una testimonianza di un periodo storico, ma anche un invito a non perdere mai la speranza nonostante le difficoltà della vita. Un tuffo in un passato non troppo lontano, per ricordare le cose brutte successe in modo che non si ripetano più, ma per rivivere anche quella solidarietà che si era creata tra chi non aveva niente ma era lo stesso capace di donare, anche solo un sorriso.

La bambina dal nastro rosso è un libro scritto da Stella Nosella, illustrato da Marianna Balducci ed edito da L’Orto della Cultura (giugno 2019).

Continua a leggere…

Un cielo di lentiggini evidenza

Un cielo di lentiggini: un invito a giocare con l’immaginazione per conoscere se stessi e gli altri

Un cielo di lentiggini quadrato

Non sono pronta… Non sono per niente pronta. Quando diventi mamma ti trovi tra le mani un piccolo fagotto che piange e ha bisogno di te e già in quel momento non è facile, ma poi pian piano prendi il ritmo. Passi le notti cercando di chiudere gli occhi almeno un paio di minuti mentre lo (o la) allatti e proprio quando ti sei addormentata ecco che iniziano loro… le coliche. E allora ti alzi, lo (o la) culli, o provi a massaggiare delicatamente il pancino. Poi ci sono i cambi di pannolino, le prime pappe. Insomma in qualche modo diventa tutto una specie di routine, stancante e allo stesso tempo incantevole.

Continua a leggere…

Servizio Cacche per posta evidenza

Servizio Cacche per posta: un libro che ha una risposta per ogni ingiustizia… o quasi

Cacche per posta quadrato

Eccomi di ritorno dopo qualche giorno di vacanza dove mi sono dedicata completamente alle mie bimbe e a un po’ di relax, senza troppa tecnologia intorno. Ho tenuto il tablet e il computer spenti e anche il cellulare. In realtà il cellulare avrei voluto tenerlo spento, ma poi mi sarei persa gli aggiornamenti sulle ferie delle amiche, le ultime notizie di gossip, le notifiche Facebook, insomma tutte una serie di cose indispensabili (?) che mi hanno fatto decidere di rimanere reperibile. 😉 In ogni caso posso dire che sono stati dei giorni dove ho usato la tecnologia con più moderazione.

Continua a leggere…